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Bonus Bingo

Uno degli aspetti più accattivanti e più invitanti del bingo online è che, rispetto al bingo tradizionale praticato nelle sale fisiche, esiste l’opportunità di incrementare i propri guadagni non solo con le vincite ma grazie anche all’introduzione di ricchi jackpot e di convenienti bonus. E’ chiaro che l’offerta di bonus, uno dei maggiori strumenti di fidelizzazione del cliente, costituisce un ottimo incentivo per l’utente che, cogliendo i vantaggi della promozione, è più invogliato a giocare.
Tentare di stilare una lista di tutti i bonus attualmente offerti dagli operatori del bingo è compito arduo perché la casistica è estremamente vasta e varia, tuttavia questa estrema variabilità può essere ricondotta all’interno di pochi gruppi e categorie. Pertanto non ci soffermeremo qui su quei bonus offerti più o meno frequentemente dai vari operatori, legati a particolari ricorrenze, eventi o festività, che generalmente si inscrivono all’interno di partite speciali caratterizzate da cartelle low cost e jackpot garantiti.

Bonus di benvenuto
La tipologia più nota e anche più diffusa di bonus è costituita dal cosiddetto bonus di benvenuto o, in inglese, welcome bonus. E’ molto raro che un operatore del bingo non offra tale possibilità. Come dice il nome stesso tale bonus è pensato per i nuovi utenti che, a seguito della registrazione, decidano di effettuare il loro primo deposito per giocare a bingo. Chiaramente le condizioni di questo bonus variano in base all’operatore considerato: esistono dei bonus di benvenuto del 100%, che rimborsano l’intero importo depositato, con un vantaggio assoluto per l’utente, ma anche bonus del 50% e così via. Generalmente viene stabilito un importo minimo di deposito, pertanto per poter beneficiare del bonus occorre ricaricare una somma non inferiore a tale limite. I migliori bonus per il bingo online sono costantemente aggiornati sul sito www.bingoonlinegratis.com dove è anche possibile giocare gratis

Bonus senza deposito
Il bonus bingo senza deposito rientra nella più generale categoria dei bonus di benvenuto. Probabilmente più raro, offre la possibilità di beneficiare di un bonus senza la necessità di depositare neppure un centesimo di euro. Inutile soffermarsi sui vantaggi di una tale iniziativa che risulta particolarmente utile se siete nella fase di valutazione dell’operatore bingo al quale accordare la vostra fiducia. Controllate però bene le condizioni previste dal bonus, soprattutto in riferimento al riscossione delle eventuali vincite (in tal caso potrebbe essere richiesto almeno un deposito).

Bonus fedeltà
Ovviamente non esistono solo bonus dedicati ai nuovi utenti ma anche quelli che premiano la fedeltà dei giocatori di vecchia data. In questa categoria può rientrare una vasta gamma di bonus, che varia in base all’operatore considerato. A titolo esemplificativo riportiamo la possibilità, offerta da molte sale bingo, di poter beneficiare di bonus bingo rispondendo correttamente ad alcune domande poste dai chat moderator.

Bonus invita un amico
Il bonus invita amico non è una formula che tutti gli operatori del bingo utilizzano tuttavia essa piace molto e costituisce un ottimo strumento di fidelizzazione di nuovi utenti. Un tale bonus offre dei vantaggi (premi, punti, etc.) sia a colui che invita gli amici ma anche ad ogni amico invitato. Il vantaggio è quindi biunivoco. Generalmente esiste un numero massimo di amici che potrete invitare e, affinché si possa beneficiare del bonus, bisognerà che i vostri amici effettuino almeno un deposito. Alcuni operatori offrono anche la possibilità a colui che invita di beneficiare di una determinata percentuale sulle eventuali vincite effettuate dagli amici invitati.

Bingo a 75 palline

Gli appassionati del bingo online da questo anno vedranno arricchirsi le proprie possibilità di gioco, grazie all’introduzione in Italia della più popolare variante della tombola moderna, ovvero il bingo a 75 palline. La nostra tradizione ci ha tramandato storicamente la versione con 90 numeri (o palline), pertanto non tutti sono a conoscenza di questa divertente variante che, pur conservando gli obiettivi del gioco, presenta caratteristiche decisamente originali. Tale versione proviene da oltre oceano, infatti è quella predominante in Canada e Stati Uniti.

Nel bingo a 75 palline, la riduzione dei numeri da estrarre da 90 a 75, comporta la riorganizzazione della struttura della singola cartella: ogni cartella è composta da una griglia regolare di 25 caselle disposte su 5 colonne e 5 righe. I numeri, da 1 a 75, compaiono casualmente in ogni casella, ad eccezione di quella centrale che resta bianca. Al di sopra di ogni colonna compare una lettera della parola BINGO (la B sulla prima colonna, la I sulla seconda e così via), che agevola nell’identificazione del numero estratto. I numeri nelle colonne rispettano l’ordine di crescita, pertanto nella prima colonna troverete cinque numeri compresi tra 1 e 15, nella seconda cinque numeri compresi tra 16 e 30, nella terza cinque numeri compresi tra 31 e 45 e così via fino alla quinta colonna. Notate bene come già solo a livello di cartelle sia decisamente differente rispetto al bingo tradizionale. Ma non è finita qui.

Lo scopo resta quello di fare bingo ma nella variante a 75 palline il bingo non corrisponde al completamento della propria cartella con tutti i numeri chiamati, bensì al completamento di un determinato schema, che varia ad ogni partita. Prende il nome di “schema” una semplice forma di riferimento (che solitamente compare nella parte alta della schermata di gioco) che i giocatori dovranno riproporre nella loro cartella. Il primo giocatore a terminare questo schema si aggiudica il bingo.

Lo strumento dello schema consente di sperimentare formule divertenti ed originali: in occasione delle festività si possono proporre disegni a tema, pertinenti con l’evento (classico è lo schema a forma di cuore in occasione di San Valentino). Gli schemi possono così assumere le forme più disparate (lettere, numeri, figure geometriche, etc.) ma anche una molto semplice, il coverall che copre tutti i numeri della cartella.

Bingo a 90 palline

Forse non tutti sanno che non esiste un solo tipo di bingo, ma due varianti che, pur condividendo scopi e modalità, differiscono per un elemento sostanziale: il numero di palline. Gli italiani, e più in generale gli europei (ma anche gli australiani e i sudamericani), sono abituati alla versione classica della tombola moderna, quella con 90 palline; ma oltreoceano è diffusa un’altra variante, quella a 75 palline. In questa sede ci soffermeremo sulle caratteristiche del bingo per antonomasia, ovvero quello con 90 palline, nella sua versione online e ne ripercorreremo brevemente le caratteristiche fondamentali.

Nel bingo a 90 palline chiaramente le estrazioni vengono effettuate sulla base di 90 numeri, da 1 a 90. I giocatori dovranno selezionare sulle proprie cartelle di gioco i numeri mano a mano che questi vengono estratti (casualmente ed automaticamente dal sistema). Ogni cartella è composta da 15 numeri, suddivisi su 3 linee e 9 colonne. Sono presenti 5 numeri per ogni linea, separati da 4 spazi bianchi. Sulla prima colonna troverete tutti i numeri ad una sola cifra compresi tra 1 e 9; sulla seconda colonna i numeri compresi tra 10 e 19; sulla terza colonna i numeri compresi tra 20 e 29 e così via fino alla nona colonna che reca i numeri compresi tra 80 e 90 (esattamente come avviene per le cartelle della tombola). Ogni cartella è diversa dall’altra e la disposizione dei numeri che reca è casuale. Generalmente esiste un numero massimo di cartelle acquistabili a partita, in base alla sala e alla tipologia della partita.

Lo scopo del gioco è sempre lo stesso: fare cinquina (ovvero selezionare 5 numeri di una linea sulla stessa cartella) o bingo (ovvero completare un’intera cartella) prima di tutti gli altri giocatori.
Oramai tutti gli operatori del bingo online offrono partite così di frequente che, una volta deciso di tentare la sorte con la tombola moderna, non dovrete attendere che pochi minuti, dato che le partite si susseguono con estrema rapidità e in più sale. Il costo delle cartelle varia, sia in base alle sale che alle partite o alla presenza o meno di promozioni e bonus. Solitamente una promozione appetibile consiste nell’offrire partite speciali con cartelle low cost, il cui prezzo può essere anche di un solo centesimo di euro.

La trasposizione dal gioco reale al gioco virtuale ha incrementato notevolmente le possibilità di vincita, grazie all’introduzione, oltre ai classici cinquina e bingo, anche di premi speciali. In genere il prezzo delle cartelle è più alto quando la partita serba in palio un jackpot: in questo caso può raggiungere anche 0.50€ o 1€ a cartella. In ogni caso, con un investimento davvero minimo, si potrà concorrere all’estrazione di ricchi jackpot.
Un altro vantaggio del bingo online rispetto al reale, oltre alla comodità di poter giocare in perfetta libertà senza muovervi dal divano di casa, è che non è necessario che siate presenti durante l’estrazione dei numeri o costantemente attenti: il sistema provvederà per voi a selezionare i numeri che avete sulle vostre cartelle, avvisandovi in caso di vincita.

Regole del bingo

Il gioco del bingo, quale evoluzione della classica e tradizionale tombola, è sicuramente ben noto ai più; tuttavia, nella sua versione online presenta inevitabilmente (e ovviamente) delle varianti.
Le estrazioni si basano sui 90 numeri della tombola tradizionale ma le differenze sostanziali consistono nell’eliminazione dell’ambo, terna e quaterna in favore dei soli premi relativi alla cinquina e al bingo, e nell’introduzione di jackpot, a progressivo di estrazione fisso e a progressivo di estrazione incrementale. Tali jackpot, che interessano solo determinate partite, costituiscono una vantaggiosa opportunità di incrementare notevolmente le proprie vincite.

Come è ben noto, non sono richieste particolari capacità o competenze per giocare a bingo: tutti possono prendere parte ad un gioco che si basa esclusivamente sulla fortuna. Giocare è molto semplice e la versione online ha ulteriormente agevolato il gioco: non c’è bisogno che il giocatore sia presente e presti attenzione alla selezione dei numeri in quanto il sistema provvede automaticamente a marcare i numeri chiamati che sono presenti nelle cartelle.

Le regole sono davvero estremamente semplici ed intuitive: più facile a farsi che a dirsi.
Una volta effettuato l’accesso in una sala bingo (ciò implica l’apertura di un conto di gioco presso un operatore), si dovranno acquistare una o più cartelle bingo, il cui prezzo viene indicato in fase di acquisto. Ogni cartella contiene 15 numeri, dislocati su tre linee. Terminato il tempo di acquisto, specifico per ogni sala, inizia la fase dell’estrazione dei numeri. Ci si aggiudica la cinquina quando si possiedono 5 numeri estratti sulla stessa linea di una cartella; ci si aggiudica il Bingo quando si possiedono, in una cartella, tutti i numeri estratti (15 numeri).
A quanto ammonterà il valore del premio? Dipende da molti fattori: dal numero delle cartelle vendute, dal costo di ogni singola cartella e da una percentuale fissa del montepremi destinata a quel premio, una quota di ripartizione che ogni operatore riporta sul proprio sito.

Quando ci sono in palio i jackpot non solo viene richiesto di fare bingo ma bisognerà completare una cartella entro una determinata estrazione. Ovviamente minore è il numero di estrazioni richiesto, maggiore la difficoltà e quindi maggiore il premio. Ogni sala riporta con esattezza il numero di estrazioni richieste, la percentuale del fondo della sala destinata al montepremi, l’importo del jackpot per la singola partita di riferimento.
Come già accennato, esistono due tipi di jackpot:
- premi speciali a progressivo di estrazione fisso: ogni sala prevede un certo numero di premi speciali a progressivo si estrazione fisso, il cui importo varia in base alle giocate effettuate, pertanto non è fisso ma aumenta continuamente. Fisso, invece, è il numero di estrazioni entro il quale dover fare bingo per potersi aggiudicare il jackpot. L’importo del premio corrisponde ad una aliquota del fondo destinato ai premi speciali, che ogni operatore riporta in dettaglio sul proprio sito.
- premi speciali a progressivo di estrazione incrementale: l’importo dei premi speciali a progressivo di estrazione incrementale è fisso, mentre varia il numero di estrazioni entro il quale aggiudicarselo qualora nessuno, nel corso della partita, fosse riuscito a fare bingo entro la chiamata richiesta. Ciò significa che, se nessuno riesce a conseguire il premio, nella partita successiva il numero di estrazioni richieste entro il quale fare bingo aumenterà di una unità, e così via finché non verrà aggiudicato. Anche in questo caso l’importo del premio corrisponde ad una percentuale del fondo della sala destinato ai premi speciali, specificata chiaramente da ogni operatore.

Storia del Bingo

Il gioco del bingo è molto più antico di quanto non si pensi: le sue origini risalgono al XVI secolo, dall’istituzione in Italia della prima lotteria, ovvero de “Lo Giuoco del Lotto D’Italia”. Quale il suo legame con il gioco della tombola con la quale condivide moltissime affinità? Pare che anche la tombola derivi a sua volta dal gioco del lotto, ma come alternativa da giocare a casa, ed affondi le sue origini a Napoli nel XVIII secolo.
Molti aneddoti e leggende ruotano attorno alla nascita di tali giochi che, quali fenomeni sociali di ampia portata talmente diffusi e con continuità di vita, è molto difficile individuarne un vero e proprio fondatore e attribuirli ad un preciso momento storico.

Nonostante le sue precoci origini, il gioco del bingo non ebbe un’evoluzione lineare: nel Bel Paese dovette fare i conti con l’ostruzionismo messo in atto dalla Chiesa, si diffuse in Francia solo due secoli dopo e nel XIX secolo anche in Germania e in tutto il resto d’Europa. Tuttavia il gioco conosce la sua fortuna solo con il suo arrivo in America, dove è ampiamente attestato ancora oggi, in una variante però diversa da quella tradizionale a 90 palline ma a 75 palline.

L’origine del nome Bingo ha una storia aneddotica, alla quale si potrà credere o meno, ma che è indubbiamente divertente. Siamo nel 1929, in Georgia. Un tal Edwin Lowe, venditore di giocattoli, viene colpito da un gioco chiamato “Beano”, dai fagioli (beans) con i quali venivano coperti i numeri delle cartelle. Come si passa da “Beano” a “Bingo”? Pare che derivi da un errore di pronuncia di un giocatore che aveva preso parte ad una delle partite organizzate da Lowe che, al completare la propria cartella, urlò Bingo piuttosto di Beano. Quale che sia la verità, comunque la storia ci ha tramandato il termine Bingo. Interessante l’affinità tra l’uso dei fagioli secchi che si perpetua ancora oggi in alcune case dell’Italia meridionale per la tombola in occasione delle festività natalizie. Con l’ausilio di un matematico della Columbia University, Carl Leffler, il gioco venne poi perfezionato e di lì fece appassionare gli americani.

Nel corso del XX secolo la popolarità del bingo in Italia crebbe, registrando un boom dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, in concomitanza con la diffusione della televisione. La generalizzazione della TV portò le sale cinematografiche ad arginare la contrazione di spettatori proponendo serate dedicate al bingo. Molte sale cinematografiche si trasformarono in vere e proprie sale bingo.

L’introduzione del bingo online e la sua massiccia diffusione, alla quale stiamo assistendo negli ultimi anni, mantiene le stesse caratteristiche di base del bingo giocato nelle sale fisiche, ovvero semplicità e socialità. Su internet l’elemento di socializzazione viene mantenuto con l’intoduzione della community, che consente di chattare e scambiare opinioni, idee ed esperienze. Il successo del bingo non si incrina e rimane particolarmente amato dalle donne, che costituiscono il 90% dell’utenza.